I ragazzi sono realisti e domandano l’impossibile, basta guardarli bene.
Alcuni nostri amici, qualche anno fa, ci avevano fatto scoprire questo brano di Albert Camus ” … non sono folle – dice Caligola nel suo dialogo col fido Elicone – e non sono mai stato così ragionevole come ora. Semplicemente mi sono sentito all’improvviso un bisogno di impossibile. Le cose così come sono non mi sembrano soddisfacenti. (…) Questo mondo così come è fatto non è sopportabile. Ho dunque bisogno della luna, o della felicità, o dell’immortalità, insomma di qualche cosa che sia forse insensato, ma che non sia di questo mondo”.
Eccoli, sempre insoddisfatti, tante volte arrabbiati, verso un mondo che qualche volta non sopportano, verso degli adulti che troppo spesso non hanno il coraggio di dirgli che quell’insoddisfazione è la cosa più preziosa che hanno, perché ci fa domandare la luna, proprio come Caligola.
I nostri ragazzi hanno delle ferite grandi, di quelle che vanno nel profondo e toccano le loro certezze, senza lasciarli mai tranquilli, e vogliono degli adulti che senza paura gli dicano, anche io ho “bisogno della luna, o della felicità …” perchè siamo fatti per cose grandi. Siate realisti, domandate l’impossibile !!!
giugno 2024